10 brani, 40 minuti

NOTE DELLA REDAZIONE

La chitarra di Robert Fripp fa da sfondo al secondo capitolo della trilogia berlinese. 'Beauty and the Beast' apre la liturgia cantata che culmina in 'Heroes', composta insieme a Brian Eno, grido di speranza di due amanti che si baciano vicino al muro di Berlino. Al termine di 'Blackout' si volta pagina: tutto è quasi interamente strumentale, con la palpabile angoscia di 'Sense of Doubt' che non tradisce il titolo. Chiosa 'The Secret Life of Arabia', apparentemente morbida ed intrigante: il brano rappresenta forse lo zenit punk di un album di rottura, senza esplicita rabbia ma dalla forza inesauribile.

NOTE DELLA REDAZIONE

La chitarra di Robert Fripp fa da sfondo al secondo capitolo della trilogia berlinese. 'Beauty and the Beast' apre la liturgia cantata che culmina in 'Heroes', composta insieme a Brian Eno, grido di speranza di due amanti che si baciano vicino al muro di Berlino. Al termine di 'Blackout' si volta pagina: tutto è quasi interamente strumentale, con la palpabile angoscia di 'Sense of Doubt' che non tradisce il titolo. Chiosa 'The Secret Life of Arabia', apparentemente morbida ed intrigante: il brano rappresenta forse lo zenit punk di un album di rottura, senza esplicita rabbia ma dalla forza inesauribile.

TITOLO DURATA
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Informazioni su David Bowie

Cantautore, rockstar, produttore e attore, David Bowie, con i suoi molti alter ego, ha attraversato la storia della musica e della cultura pop seguendo sempre la sua stella. Precursore di mode e tendenze, ha influenzando intere generazioni di musicisti e, quando gli altri lo raggiungevano, lui era già altrove, spiazzando tutti. Bowie ha fatto di sé e della sua carriera un’opera d’arte fin dagli anni ‘60 con le atmosfere siderali di Space Oddity. Si è spinto dalla scintillante decadenza glam proto punk di The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars agli algidi confini della sperimentazione art rock della trilogia berlinese negli anni ‘70. Ha flirtato con il soul, il funk e la dance, per poi abbandonare le sicure sponde del pop e veleggiare, nell’ultimo decennio del secolo, nella acque torbide dell’industrial, del trip hop e della jungle, ma sempre a modo suo, fino a regalarci il raffinato e conturbante capolavoro finale tra elettronica e jazz: Black Star, pubblicato due giorni prima della scomparsa e accompagnato dal video del singolo Lazarus, ultimo, geniale e straziante colpo di teatro.

  • ORIGINI
    Brixton, London, England
  • GENERE
    Rock
  • DATA DI NASCITA
    08 gennaio 1947

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