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Alien (Special Edition)

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Recensioni clienti

Pallone gonfiato

Musica per sala d'aspetto da dentista. Nelle interviste si paragona ai grandi compositori della storia ; che tristezza!!

Una maturità (per molti) difficile da accettare

Giovanni Allevi, si sa, è sempre stato un artista parecchio discusso, specialmente in questi ultimi anni. C'è chi lo ritiene un genio, chi lo ritiene un musicista, ma non di più, altri che lo ritengono inutile, ripetitivo, scontato. Sta comunque di fatto che con Joy, insieme con il successo popolare, si è attirato addosso anche molte critiche che, in parte condivido. Per quanto magari fosse orecchiabile, di facile ascolto, il vero Allevi era totalmente sparito, lasciando spazio ad un disco che, per quanto bello, alla lunga, diventa ripetitivo, ma non per colpa dell'artista, ma perché ciascuna canzone esponeva un tema e questo viene riproposto infinitamente per tutta la durata del pezzo, con qualche piccola variazione, tanto per dare apparenza di varietà che, tuttavia, non c'era. Arriva Alien, il disco che ormai non ti aspetti più e che temi sarà l'ennesimo disco commerciale di un Giovanni Allevi che sembra non avere più idee. Beh, già da subito, si sente che le critiche ricevute dai più "colti" sono servite. Dimenticatevi il temino facile di facile presa. Scordatevi infinite ripetizioni della stessa cosa. La parola chiave di Alien è "varietà"! Questa la si può notare in quasi ogni pezzo (ma in particolar modo in Tokio Station e la Sonata). E' un album carico di tante cose, che necessita di più ascolti per essere capito appieno. Le promesse di un ritorno alle origini sono state mantenute e questo, a mio parere, è il miglior album di Allevi dai tempi di Composizioni. La domanda che ieri mi ponevo era: ma chi ha amato l'ultimo Allevi, quello di No Concept, Joy ed Evolution, saprà apprezzare questo lavoro? La risposta l'ho trovata leggendo le recensioni che ho trovato quì (alcune veramente inutili, fatte da persone che, secondo me, manco hanno ascoltato l'album). No, il pubblico di Joy non era pronto e, chi ha amato quell'album, Alien lo troverà senza quel tema da canticchiare sotto la doccia. Perché ormai, noi musicisti lo sappiamo bene: per far contento il Popolo, bisogna dargli le cose facili, commerciali. Ai tempi, erano belle le opere di Debussy, di Mahler, di Chopin, di Liszt, di Rachmaninov che non avevano bisogno del tema facile facile per essere capite dalle persone. Oggi, molto spesso, capita di trovare gente che non capisce nulla o quasi di musica (parlo per esperienza personale) che si permette di giudicare. Cioè, dai! Ma come si fa a dire che Justin Bieber, David Guetta e altri scempi simili siano migliori di artisti quali Queen, Muse, Led Zeppelin e via discorrendo? Figuriamoci se questa gente può permettersi di giudicare (senza ascoltare, il più delle volte) un album di Giovanni Allevi, o di Ludovico Einaudi, o di Keith Jarret, o di Craig Armstrong. Capisco la questione dei gusti, ma non capisco la chiusura mentale. Io Giovanni Allevi lo conosco personalmente ed è lui e la sua esperienza che mi spingono a creare nuova musica e a pubblicare degli album (anche quì su iTunes), il prossimo proprio di pianoforte solo che uscirà quì questo Novembre. Io non nutro invidia come molti altri, ma ammirazione, e non vedo l'ora di andare al suo concerto, quando sarà, di fargli personalmente i complimenti per essersi decommercializzato, per aver scritto un album eccezionale di bella musica pianistica e di averlo pubblicato in Italia.

Nulla di nuovo

A parte (forse) un paio di pezzi, tutto sa di vecchio, già sentito, tanto da definirlo una delusione.
Giovanni forse è meglio cambiare un po'...

Biografie

Nato(a): 09 aprile 1969, Ascoli Piceno, Italy

Genere: Pop

Anni di attività: '90s, '00s, '10s

Though conventional wisdom would state that no one can serve two masters, Italian piano sensation Giovanni Allevi maintains an impressive career in music and continues to distinguish himself in the field of philosophy. Born in Ascoli Piceno on April 9, 1969, Allevi first pursued an education in music, earning high marks in piano and composition from the Giuseppe Verdi Conservatory in Milan. Before entering the professional music world, he graduated cum laude with a Ph.D in philosophy, with a thesis...
Bio completa
Alien (Special Edition), Giovanni Allevi
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  • 10,99 €
  • Generi: Pop, Musica
  • Pubblicato: 28/09/2010

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