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NOTE DELLA REDAZIONE

Un ibrido di rock, elettronica e lirismo si affaccia sul quarto album dei Negramaro. I salentini declinano una ricercata poetica tra arrangiamenti barocchi, giochi di sintetizzatori e sequenze ritmiche, effondendo carezze melodiche e trapuntando fra corde metalliche e batterie anche il suono di un clavicembalo. Abbinamenti di pianoforte e archi convivono così con la sferzata muscolare di ‘Via le mani dagli occhi’, mentre l’ugola di Giuliano Sangiorgi esplora vette di virtuosismo. 

NOTE DELLA REDAZIONE

Un ibrido di rock, elettronica e lirismo si affaccia sul quarto album dei Negramaro. I salentini declinano una ricercata poetica tra arrangiamenti barocchi, giochi di sintetizzatori e sequenze ritmiche, effondendo carezze melodiche e trapuntando fra corde metalliche e batterie anche il suono di un clavicembalo. Abbinamenti di pianoforte e archi convivono così con la sferzata muscolare di ‘Via le mani dagli occhi’, mentre l’ugola di Giuliano Sangiorgi esplora vette di virtuosismo. 

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Informazioni su Negramaro

Prendono il nome dal Negramaro, vitigno della loro terra di origine -- il Salento -- e nascono nel 2001 dall’incontro di sei amici legati fin dall’adolescenza: Giuliano Sangiorgi, Andrea Mariano, Andrea De Rocco, Ermanno Carlà, Emanuele Spedicato e Danilo Tasco. Dopo mille concerti dal vivo e due album pubblicati -- l’eponimo Negramaro del 2003 e 000577 del 2004 -- finalmente arriva la grande occasione. Nel 2005 la band al completo si presenta su palco di Sanremo con “Mentre tutto scorre”, che rimane per ben venti settimane nella classifica dei singoli più venduti in Italia, spalancando loro le porte del successo. A novembre 2017 esce Amore che torni, settimo album in studio distribuito ancora una volta con etichetta Sugar Music e lanciato dal singolo “Fino all’imbrunire”.

ORIGINI
Lecce, Italy
GENERE
Pop
FORMAZIONE
2000

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