9 brani, 34 minuti

NOTE DELLA REDAZIONE

Arrivato al quarto disco, Al Green perfeziona un modello soul raffinato e sensuale, influenzato da blues e R&B. Tra urla e sussurri, il cantante intreccia la sua voce di velluto ad accorti controcanti in produzioni eleganti e misurate, impreziosite dai fiati dei Memphis Horns. Calde ballate ed energici uptempo si alternano trovando un punto di incontro nella title track, una delle canzoni d’amore più rilette, rispettate e celebrate nella storia della musica statunitense.

NOTE DELLA REDAZIONE

Arrivato al quarto disco, Al Green perfeziona un modello soul raffinato e sensuale, influenzato da blues e R&B. Tra urla e sussurri, il cantante intreccia la sua voce di velluto ad accorti controcanti in produzioni eleganti e misurate, impreziosite dai fiati dei Memphis Horns. Calde ballate ed energici uptempo si alternano trovando un punto di incontro nella title track, una delle canzoni d’amore più rilette, rispettate e celebrate nella storia della musica statunitense.

TITOLO DURATA

Informazioni su Al Green

Al Green fu il primo grande cantante soul degli anni 70 e forse l'ultimo grande cantante Southern soul. Con i suoi seducenti singoli per la Hi Records nei primi anni 70, colmò il vuoto tra il deep soul e il morbido Philadelphia soul. Incorporò elementi di gospel, interponendo nelle proprie performance lamenti e gemiti selvaggi, ma i suoi dischi erano eleganti, vantavano produzioni immacolate che si svolgevano ad un ritmo conciso, un canto di sottofondo sexy e un suono sontuoso di strumenti a corde. Il sound particolare Hi Records sviluppato dal cantante e produttore Willie Mitchell fece di Al Green il cantante soul più popolare ed influente dei primi anni 70. ~ Stephen Thomas Erlewine

CITTÀ NATALE
Forrest City, AR
GENERE
R&B/Soul
DATA DI NASCITA
13 aprile 1946