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The Scarecrow

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Recensione album

After causing quite a stir in the heavy metal community with Avantasia's ambitious, two-album, guest star-packed Metal Opera in the early 2000s, vocalist Tobias Sammet publicly retired the Avantasia name and retreated to the creature comforts of his primary creative outlet, German power metal favorites Edguy. But then a pair of EPs titled Lost in Space, Vols. 1 & 2 emerged in 2007 bearing the Avantasia brand, and it didn't take much longer for Sammet's change of heart to produce yet another full Avantasia album in 2008's The Scarecrow. Though not as thematically intertwined as the preceding operas, The Scarecrow's credits certainly keep with the tradition of bursting at the seams with famous guest musicians (among them Kiss' Eric Singer, Magnum's Bob Catley, Gamma Ray's Kai Hansen, Jorn Lande, Michael Kiske, Amanda Somerville, etc.), and a few more so famous one can hardly believe their participation (the Scorpions' Rudolf Schenker and none other than Alice Cooper). That being said, The Scarecrow is indubitably Sammet's baby, and his songwriting signature dominates Avantasia, even though it affords him with the opportunity to frequently step out from the restrictive power metal umbrella he's carried most of his professional career. Right off the bat, opening song "Twisted Mind" is a traditional, but radio-friendly heavy metal anthem (at least in Europe, where metal is actually heard on the airwaves), and so, seemingly, is the highly palatable ensuing title track, until it evolves into a lengthy atmospheric passage which reveals it for the grandiloquent, eleven-minute epic it actually is. Nevertheless, it's a good epic, and even though none of the subsequent tracks approach its girth, Avantasia scores additional classic metal highlights with "Another Angel Down" (where Jorn Lande really burns the house down), "The Toy Master" (which was obviously written with guest Alice Cooper in mind), and "I Don't Believe in Your Love" (featuring highly regarded free agent singer Oliver Hartmann and guitar contributions from Schenker). Less memorable are The Scarecrow's largely formulaic power metal thrashers ("Shelter from the Rain," "Devil in the Belfry") and power ballads ("Carry Me Over," "Cry Just a Little") — all of which are unquestionably very competently executed, but…well, either you like these styles or you don't. And try getting any self-respecting metal-head to defend Sammet's schmaltzy duet with Amanda Somerville on the Celine Dion-ready "What Kind of Love" — it can only lead to hilarity. Oh, and we should mention that the title track from the aforementioned EPs, "Lost in Space," is tacked onto the very end of The Scarecrow, but its AOR-leaning hard rock feels distinctly out of place. At the end of the day, while it's hardly perfect, there's no denying that The Scarecrow really is an immaculately recorded project — never mind the logistical nightmares that must have been involved — and for that Avantasia and Sammet both deserve respect.

Recensioni clienti

Lo spavantapasseri spaventa i fan più attaccati alle Metal Opera

Continua con questo The Scarecrow la discografia degli Avantasia, che era stata ormai data per conclusa anche dallo stesso Sammet con l'uscita di The Metal Opera Pt. II, convinto però dal produttore Sascha Paeth a far uscire un nuovo capitolo che non abbia niente a che vedere con la storia dei predecessori. Così esce The Scarecrow, che oltre alla storia presenta una forte differenza dalle Metal Opera anche sul piano musicale: Sammet è cambiato molto dal tempo, e lo si è notato nell'ultimo Rocket Ride degli Edguy, disco dal quale questo The Scarecrow riprende in particolare la presenza di numerose parti spesso e volentieri vicine all'Hard Rock.

Gli ospiti sono diversi dalle precedenti edizioni ma sono tutti cantanti di altissimo spessore: primo fra tutti troviamo uno straordinario Jorn Lande, che non a caso ricorprirà un ruolo fondamentale in ben tre canzoni. Sono presenti poi Michael Kiske, Roy Khan dei Kamelot, Alice Cooper, Bob Catley, Amanda Somerville e Oliver Hartmann.
Cambia anche la formazione principale, che vede questa volta lo stesso Tobias Sammet al basso, Sascha Paeth alla chitarra, Miro dei Kamelot alle tastiere ed Eric Singer ( Kiss ) alla batteria. Non mancano certo degli ospiti anche agli strumenti e così troviamo alcuni assoli a cura di Kai Hansen e Henjo Richter direttamente dai Gamma Ray e di Rudolf Schenker degli Scorpions.

Guardando i musicisti non occorre neanche dire che il disco è suonato e cantato alla grande, ed è anzi proprio il grande livello degli interpreti a salvare alcune volte le composizioni. E' il caso della scialba ballad Cry Just a Little, resa sufficiente solo da uno strepitoso Bob Catley, e la scontata rock song I Don't Believe in Your Love, anche questa salvata solo dal bel duetto Sammet-Hartmann. Bisogna anche dire che altre volte la qualità degli ospiti è solo la ciliegina sulla torta di canzoni già belle di per sè: è questo il caso della bellissima The Scarecrow, di Shelter From the Rain e di Another Angel Down. Due i brani che Sammet si tiene tutto per sè, e sono proprio i due singoli del disco: Carry Me Over e Lost in Space, due canzoni semplici (in cui emerge il lato più pop di Sammet) che hanno il grande dono di saperti entrare subito in testa e di non lasciarla più.

Si tratta di un bel disco, molto diverso dai precedenti capitoli ma d'altra parte il tempo passa per tutti, pure per Sammet, e sarebbe stato riduttivo mettersi lì a tavolino e tirare fuori un altro disco più di Power Sinfonico come le Metal Opera, no? Peccato solo per un paio di canzoni non all'altezza che abbassano un pò la qualità complessiva del disco, ma va bene così.

Bellissimo!!

Consiglio a tutti, un album spettacolare!!

Fantastico

E' una cosa veramente spettacolare ...

Biografia

Formato(a): 2000, Fulda, Germany

Genere: Rock

Anni di attività: '00s, '10s

Avantasia e’ un progetto musicale epic metal ideato dal cantante Tobias Sammet, frontman del gruppo metal tedesco Edguy. Dal 2000 , anno della pubblicazione del primo Ep , ha coinvolto numerosi musicisti da svariati gruppi rock internazionali, come Michael Kiske (Helloween), Eric Singer (Kiss), Bob Catley, Rudolf Schenker (Scorpions) e molti altri. Concepito come un’opera metal, vede l’uscita di “The Metal Opera I” e “The Metal Opera II” nel 2001 e 2002, seguito poi sette anni dopo da “The scarecrow”,...
Bio completa
The Scarecrow, Avantasia
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