13 brani, 49 minuti

NOTE DELLA REDAZIONE

Il segno indelebile lasciato nella storia del rock alternativo da Nevermind, secondo album in studio dei Nirvana, è tracciato da una chitarra spregiudicata e una batteria inchiodata ad alcuni dei testi più ambigui e complessi di tutti i tempi. ‘Smells Like Teen Spirit’, ‘Come As You Are’ e ‘In Bloom’ sono solo alcuni degli inni corrosivi che, affidati alla voce rauca e inconfondibile di Cobain, hanno portato alla luce del sole l’underground finendo per assurgere a portavoce del malessere di un’intera generazione.

NOTE DELLA REDAZIONE

Il segno indelebile lasciato nella storia del rock alternativo da Nevermind, secondo album in studio dei Nirvana, è tracciato da una chitarra spregiudicata e una batteria inchiodata ad alcuni dei testi più ambigui e complessi di tutti i tempi. ‘Smells Like Teen Spirit’, ‘Come As You Are’ e ‘In Bloom’ sono solo alcuni degli inni corrosivi che, affidati alla voce rauca e inconfondibile di Cobain, hanno portato alla luce del sole l’underground finendo per assurgere a portavoce del malessere di un’intera generazione.

TITOLO DURATA

Altri ascoltatori hanno anche ascoltato