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Afghanistan Camera Oscura

Questo libro è disponibile per il download con Apple Books su Mac o dispositivo iOS. I libri Multi-Touch possono essere letti con Apple Books su Mac o dispositivi iOS. I libri con elementi interattivi funzionano meglio sui dispositivi iOS. Apple Books su Mac richiede OS X 10.9 o versione successiva.

Descrizione

Afghanistan CameraOscura, di Gabriele Torsello, è un libro-verità in cui il fotogiornalista salentino racconta il suo Afghanistan, alternando  l'uso del linguaggio visivo a quello testuale.
Scritto ed edito dallo stesso Torsello, il libro lascia trasparire in maniera evidente, e fin dalle prime battute, la ferma intenzione del fotogiornalista di attenersi esclusivamente ai fatti. Con linguaggio asciutto e per quanto possibile distaccato, l'autore evita di scivolare in valutazioni critiche sia sugli avvenimenti cui ha assistito, sia sulle gravi circostanze in cui è rimasto coinvolto in prima persona.

Afghanistan a tutti i costi
CameraOscurasi sviluppa in una prima parte in cui Gabriele Torsello, da sempre assetato di verità e attratto da culture poco raccontate dal mondo occidentale, descrive il  fallimento del primo tentativo di raggiungere l'Afghstanistan, a tre settimane dall'attacco alle Twin Towers dell'11 settembre 2001. Ma Kash (il suo nome “d'arte”) non demorde e prosegue la sua cronaca raccontando le mille peripezie che lo portano, finalmente, a raggiungere Kabul, attraverso il Pakistan, nel luglio 2005.
Vestito e non travestito” all'uso afghano, l'autore riesce a far respirare al lettore il clima culturale afghano, contestualizzato nell'atmosfera di un Paese considerato il rifugio del peggior nemico dell'Occidente: Bin Laden. Sospettato più volte di essere un membro di Al-Quaida dalla polizia di Kabul, e un “...Bastardo Taliban...” dalle Forze militari governative a Lashkar-Gah, Torsello subisce duri fermi di polizia in cui, spesso sotto la minaccia delle armi, è sottoposto a forti pressioni psicologiche e pesanti perquisizioni. Le circostanze appaiono spesso scoraggianti  ma Kash è ostinato:  vuole andare avanti e fare il suo lavoro di fotogiornalista freelance, in nome della verità. Quella verità che va oltre oltre la mera cronaca dei bombardamenti e la conta delle perdite umane e materiali diffuse dai media più seguiti.

Incontri e racconti
Torsello usa i mezzi pubblici, frequenta la strada, parla con la gente e ne conquista la fiducia, inquadra con l'obiettivo della sua macchina fotografica sguardi e situazioni. Nel suo libro, l'autore racconta piccole storie personali e riporta conversazioni su molti argomenti come il traffico di oppio, la religione, le tradizioni e cambiamenti culturali, il rapporto tra i musulmani e la fotografia.
Di grande interesse, i temi della libertà di stampa in Afghanistan, della sanità e delle patologie  che affliggono bambini e donne afgane, del  controllo delle nascite, della scuola pubblica e delle “madrasse”, luoghi  in cui i piccoli sono impegnati a memorizzare i versi del corano.

Sequestro e liberazione
La seconda parte del libro affronta la vicenda del rapimento del fotoreporter, dal momento in cui il commando lo individua a bordo dell'autobus su cui viaggiava, fino alla sua liberazione, conclusa con la consegna dell'ostaggio a un uomo di Emergency (organizzazione cui l'autore dedica un apposito capitolo).
La ricostruzione circostanziata di questa fase ha richiesto a Torsello ben cinque anni di attenta analisi dei fatti. La cortina di fumo che l'autore aveva innalzato per difendersi dal ricordo di 23 giorni di prigionia, spesso incatenato e al buio, ha richiesto tempi lunghi per dissolversi. I fatti ora sono più chiari agli occhi dell'autore che, carte alla mano, smonta maldestre ricostruzioni giornalistiche e ipotesi azzardate di commentatori televisivi durante il sequestro.

Il mosaico
Supportato da documenti inediti, l'autore conclude Afghanistan CameraOscura tentando di risalire alle menti che hanno avuto un ruolo nel suo sequestro: non punta l'indice verso presunti colpevoli, ma consegna al lettore le tessere di un mosaico indiziario che si rivela, a tratti, sorprendente!

Novità della versione 1.1

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Immagini

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Recensioni clienti

Afghanistan

Cominci a leggerlo aspettando il momento in cui arriva la storia avvincente del rapimento, e invece scopri un paese, un popolo, una cultura raccontati con lo sguardo neutro ma attento di un fotoreporter che osserva e documenta con la sola arma della sua macchina fotografica. Bellissimo, leggetelo!

Afghanistan Camera Oscura

Questo libro, finalmente ora anche in versione elettronica, costituisce il giusto mix tra la cronaca "secca", ma allo stesso tempo accurata, di una realtà così distante dalla nostra, quella afghana e un lavoro fotografico che si accompagna al testo, mai facendo da cornice, piuttosto compenetrandovisi alla perfezione.
Notevole è la capacità dell'autore, che usa un linguaggio diretto e parla spesso in prima persona, di raccontare la propria esperienza e si ha come la sensazione di accompagnarlo lungo quelle strade, in quegli ambienti che, pur così lontani geograficamente, divengono quasi familiari nel dipanarsi di una storia autentica, perché realmente vissuta da Torsello e tuttavia, per usare le parole dello stesso autore, "priva di censure di qualsiasi genere".

Afghanistan Camera Oscura

Avevo letto questo libro in occasione alla sua uscita in formato tradizionale e lo avevo trovato interessante e coinvolgente, sia nel lungo e accurato lavoro fotografico svolto da Gabriele, sia nella storia che narra il suo soggiorno in Afghanistan fino alla vicenda del sequestro.
La storia scorre bene, induce spesso alla riflessione senza giudizi di parte ed è ricca di particolari che aprono una vera e propria finestra sulla comprensione di una terra straniera raccontata da chi l'ha vissuta cercando di integrarsi con il popolo più che osservandola da turista.
Il lungo reportage fotografico completa e arricchisce la storia con immagini suggestive e affascinanti. Avendo avuto modo, oltretutto, di vedere alcune di quelle foto stampate in grande formato nelle mostre itineranti devo dire che l'impressione che si ha sfogliando il libro è che prendano maggiore vigore se accompagnate dalla storia che le racconta. Il formato elettronico rende il volume fruibile grazie alla doppia navigazione: nella parte superiore tra i capitoli e nella parte inferiore tra le pagine di ogni singolo capitolo. Le immagini sono godibili anche in questo formato senza perdita di qualità. Davvero un bel lavoro.
Alessandro De Matteis

Afghanistan Camera Oscura
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  • 14,99 €
  • Disponibile su iPad, iPhone e Mac.
  • Categoria: Fotografia
  • Pubblicato: 06/11/2013
  • Editore: KASH GT
  • Pagine: 197
  • Lingua: Italiano
  • Versione: 1.1
  • Requisiti: Questo libro può essere letto solo su un dispositivo iOS con Apple Books su iOS 12 o versione successiva, su un iPad con iBooks 2 o versione successiva e iOS 5 o versione successiva, su un iPhone con iOS 8.4 o versione successiva, oppure su un Mac con OS X 10.9 o versione successiva.

Valutazioni dei clienti

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