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Descrizione della casa editrice

Novembre 2013: l’Ucraina sta per firmare l’accordo di associazione con l’Unione Europea. All’ultimo momento, su pressioni di Mosca, il presidente filorusso Viktor Yanukovich si tira indietro. È l’inizio della cosiddetta rivoluzione di Piazza Maidan e, in capo a qualche mese, del conflitto militare che insanguina ancor oggi una delle più grandi repubbliche ex sovietiche. Quali sono le reali cause di questo conflitto? Perché l’Ucraina è così importante? Quale la posta in palio per tutti gli attori coinvolti? Nel libro si tenta di rispondere a questi interrogativi attraverso il complicato intreccio degli eventi passati, degli interessi in gioco e delle attuali vicissitudini geopolitiche.
Una ricostruzione geostorica dunque, ma anche un appassionato racconto degli incontri e delle vicende che l’autore, geografo di formazione, ha vissuto in prima persona durante i suoi ripetuti viaggi in Ucraina. Uno Stato il cui nome – che significa “terra di frontiera” – doveva di per sé suggerire alle grandi potenze una certa cautela. Mentre, al contrario, si è tramutato nel simbolo di una nuova cortina di ferro, della rinnovata guerra fredda che ancora una volta agita i rapporti tra Russia e Occidente.

GENERE
Non-fiction
PUBBLICATO
2018
20 febbraio
LINGUA
IT
Italiano
PAGINE
171
Pagine
CASA EDITRICE
Rivista Etnie
DIMENSIONE
1.9
MB

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